Ignazio Pappalardo Editore è una nuova casa editrice indipendente con sede a Roma.
È distribuita in tutte le librerie fisiche e online dal principale distributore di libri in Italia, Messaggerie Libri, e la sua promozione è seguita da PDE, una delle più importanti reti promozionali di prodotti editoriali.
La casa editrice si occupa di narrativa, poesia e saggistica, ed è attenta alla valorizzazione dei classici.
Il suo catalogo è diviso in tre collane: “Collezione Narrativa”, “Collezione Poesia” e “Collezione Unici”. La parola “collezione” indica il grande pregio dei libri pubblicati, curati sia nella scelta editoriale, che nel tipo di carta e di legatura, la brossura a filo refe, secondo la più antica tradizione tipografica da cinque secoli a oggi.
Con il suo catalogo, la casa editrice si propone di mostrare il legame tra la fede cristiana e le forme e i contenuti della grande letteratura universale. A tal fine, le opere proposte nelle tre collane sono spesso arricchite da un invito alla lettura redatto da importanti rappresentanti del mondo della cultura italiana, che collaborano con la casa editrice, in modo che i titoli del catalogo, inclusi i classici, possano esser proposti come una “novità editoriale” alla luce del nuovo orizzonte di senso in cui si trovano inseriti.
Tra le collaborazioni di cui si fregia la casa editrice, quella del cardinale Gianfranco Ravasi, presidente emerito del Pontificio consiglio della Cultura, di don Fabio Rosini e padre Maurizio Botta, due formidabili predicatori della Diocesi di Roma, di padre Enzo Fortunato, direttore della comunicazione della Basilica di San Pietro, e dell’Esarca apostolico di Grecia padre Manuel Nin, che hanno arricchito le prime pubblicazioni della casa editrice con la loro curatela.
La casa editrice si avvale inoltre della collaborazione di tre traduttori – Ottavia Pojaghi Bettoni, traduttrice dal francese, Bruno Del Greco, traduttore da inglese e francese, e Chiara Maretto, traduttrice dal russo – del poeta Davide Rondonie per la curatela di alcuni progetti, nonché dell’artista Roberto Pavoni per le illustrazioni e le copertine di alcune uscite. Leonardo Buttaroni segue la parte grafica.